CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

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SERVIZI SVOLTI DAL NOSTRO STUDIO TECNICO:

 

· ATTESTATO QUALIFICAZIONE ENERGETICA PER VENDITA    

   ED AFFITTO DI IMMOBILI

· CERTIFICAZIONE ENERGETICA SECONDO NORME UNI TS 11300

· CALCOLO TRASMITTANZA PER VECCHI INFISSI

· INVIO PRATICHE ALL’ENEA
 

 

Le certificazioni energetiche , in Piemonte, sono ormai diventate obbligatorie per la compravendita e l’affitto di qualsiasi immobile a partire dal 1 luglio 2009 per la vendita e a partire dal 1 Ottobre per chi affitta.

La legge regionale n 13 per il risparmio energetico del 2007, definisce le modalità gli obblighi e le sanzioni, per chi non ottempera alla redazione del certificato energetico per il proprio immobile, e rende obbligatorio il possesso del certificato, all’atto di compravendita, ma non solo anche per affittarlo e la presentazione dello stesso al notaio.

 

In particolare l’art. 21 di tale legge, che era in sospeso per l’attesa dei regolamenti attuativi, che non erano ancora stati definiti, entra in piena attuazione a partire dal 1 ottobre 2009.

Le disposizioni attuative regionali in materia di certificazione energetica degli edifici sono state approvate dalla giunta regionale il 4 Agosto 2009 ed entrano per l’appunto in vigore il 1 Ottobre 2009.

Dal 1 ottobre oltre a essere obbligatorio la certificazione energetica per la vendita dell’immobile, è anche obbligatorio la certificazione energetica per chi affitta il proprio immobile, pena sanzioni molto onerose, chi non presenta il certificato all’atto di affitto viene multato con una sanzione che va da 500 a 5000 euro.

Tale attestato energetico serve inoltre per poter ricorrere ai fondi messi a disposizione dallo stato per avere la detrazione fiscale del 55%, sulle spese per riqualificazione energetica dell’edificio.

Tali fondi saranno però disponibili solo fino al 2011, e fino ad esaurimento (chi prima fa la richiesta, avrà la precedenza in caso di esaurimento fondi).

L’ente di riferimento, per la richiesta di tale detrazione è l’ ENEA, al quale si dovranno inoltrare tutte le pratiche per ottenere la detrazione 55 % , e nel quale bisognerà fare riferimento per la compilazione delle stesse.

Nel sito dell’ENEA si possono trovare utili delucidazioni e risposte alle domande più frequenti, inoltre vi è anche un numero verde a disposizione per gli utenti, per richiedere qualunque informazione.

Da quest’anno inoltre si dovrà inviare per alcuni tipi di intervento, che ricoprono più periodi di imposta, tali pratiche anche all’agenzia delle entrate , con modalità definite sul sito stesso.

L’attestato di qualificazione energetica , è altresì richiesto anche per gli interventi nel campo dell’energia fotovoltaica.

 

L'attestato, valido per 10 anni, deve essere compilato e sottoscritto da una figura professionale ben definita: quella del certificatore energetico, formato con uno specifico corso e iscritto a un apposito albo. Il suo compito è quello di effettuare una diagnosi che individui e quantifichi le dispersioni termiche dell'edificio: dai soffitti; dai pavimenti; dalle pareti; dagli infissi; dai vani sotto finestra o da altre strutture.


Il certificato permette, dunque, all'utente di capire com'è stata realizzata la casa dal punto di vista dell'isolamento e della coibentazione e in che modo il fabbricato possa contribuire a un risparmio energetico, individuando eventuali interventi di miglioramento. Ogni edificio certificato sarà assegnato a una classe dalla A alla G. Più bassa è la lettera associata all'immobile, minore è il suo consumo. Per gli immobili super efficienti è prevista una classe A+